Recensione verificata · Scheda n. 0611 prove su 11 completate
7,0/10

Perplexity AI: cos'è, come funziona e il nostro test in italiano

Piano Free · 0$

Fonti sempre in vista, profondità altalenante

Testato sul piano Free · selezione automatica del modello

Qualità/prezzo 8,5Utilità mercato IT 7,0
✓ Verificato

Il verdetto in breve

Perplexity è uno strumento diverso da tutti gli altri che abbiamo testato: non un chatbot che sa le cose, ma un motore di risposta che le cerca sul web e le cita, fonte per fonte, a ogni passaggio. L'abbiamo messo alla prova sugli stessi identici 11 compiti degli altri (scrittura, fisco, testi lunghi, trappole) e il risultato è una scheda a due facce.

Cos'è Perplexity e come funziona

La faccia buona: sulle bufale è il migliore in assoluto, e sul calcolo fiscale complesso ha portato a termine il confronto tra regimi che perfino piani a pagamento della concorrenza lasciavano a metà. La faccia storta: l'italiano si sporca (spezzoni in altre lingue, refusi, caratteri rotti) e nel fisco, accanto alle cose giuste, ha inventato uno scaglione IRPEF che non esiste. Ne esce la lezione più preziosa di tutta la nostra batteria: citare le fonti non è una garanzia di correttezza.

In pratica funziona così: fai una domanda, Perplexity cerca sul web in tempo reale, sintetizza una risposta e allega le fonti consultate, in vista e cliccabili. Sul piano gratuito le ricerche di base sono illimitate, con una piccola quota giornaliera di funzioni avanzate; il modello che risponde lo sceglie la piattaforma in automatico.

Il superpotere: le fonti

È il tratto identitario di Perplexity e nei test si vede a ogni risposta informativa: link alle fonti consultate, in vista, verificabili. E sulla prova a cui teniamo di più (il libro inventato di sana pianta) il piano gratuito ha dato una delle risposte migliori che abbiamo raccolto: non solo non abbocca e dichiara di non trovare il volume, ma aggiunge contesto vero, notando che il nome dell'autore fittizio è un nome comune e citando professionisti reali con quel nome per dimostrare di aver cercato davvero. Dove un chatbot senza ricerca rischia di costruire una bibliografia falsa, qui il web fa da rete di sicurezza.

Il banco di prova: il fisco

Qui la scheda si guadagna il suo posto. Sul caso del freelance con 60.000 euro di ricavi, il gratuito ha applicato l'aliquota giusta della Gestione Separata INPS (il 26,07%) e ha portato a termine l'intero confronto tra forfettario e ordinario, arrivando alla conclusione corretta: forfettario conveniente, con un vantaggio di circa 6.391 euro. Per un piano a costo zero, su un compito dove molti si fermano a metà, è un risultato notevole.

Ma nella stessa area di domande sono usciti due errori, e li documentiamo con la stessa cura. Il primo: nei due «netti disponibili» finali c'è un errore aritmetico di 20.000 euro su entrambi i regimi, identico sui due lati, quindi la differenza e la conclusione restano giuste, ma i valori assoluti sono sbagliati e visibili. Il secondo è più serio: alla domanda sugli scaglioni IRPEF ha inventato un quarto scaglione che non esiste, confondendo la soglia dei 200.000 euro (che riguarda solo il taglio alle detrazioni) con un livello di reddito. Per chi guadagna oltre 50.000 euro, quel prospetto falserebbe il calcolo.

La lezione, e vale oro: Perplexity cita le fonti a ogni passaggio, e questo dà una forte sensazione di affidabilità. Ma entrambi gli errori sono usciti con le fonti citate accanto. La citazione non è una garanzia di correttezza: sui numeri fiscali, ricontrollare sempre.

Dove inciampa: la lingua

È il limite che si nota per primo e quello che pesa di più sul voto. Sul piano gratuito l'italiano si sporca in modo visibile: spezzoni in spagnolo e in inglese dentro risposte italiane, perfino caratteri cinesi, e diversi refusi. I contenuti sotto sono spesso validi, ma un testo così non si può incollare da nessuna parte senza una rilettura completa, e per un sito che valuta proprio l'italiano, è un limite da prima pagina.

Resta poi la regola che vale per ogni intelligenza artificiale, nessuna esclusa: i dati fattuali (numeri, riferimenti normativi, importi) vanno verificati prima di finire in qualcosa che pubblichi o firmi. Qui vale doppio, perché le fonti in bella vista invitano a fidarsi.

La sorpresa delle immagini

Il listino ufficiale non prevede la generazione di immagini sul piano gratuito. Il nostro test dal vivo dice il contrario: alla richiesta del logo standard, il Free ha generato un'immagine conforme al brief, in una ventina di secondi. Verosimilmente rientra nella piccola quota giornaliera di funzioni Pro concessa agli utenti gratuiti: ed è il tipo di scoperta per cui testiamo dal vivo invece di ricopiare le schede ufficiali.

Per chi vale, per chi no

Vale per chi fa ricerca: chi deve informarsi, verificare, partire dalle fonti, a costo zero è difficile chiedere di più, e sulla resistenza alle bufale è il migliore che abbiamo provato.

Vale meno per chi deve pubblicare direttamente ciò che ottiene: tra glitch di lingua e numeri da ricontrollare, l'output del gratuito è una materia prima, non un prodotto finito.

In una riga: il miglior motore di ricerca AI gratuito per informarsi, a patto di riscrivere in italiano quello che trovi e ricontrollare i numeri.

Prezzi (listino verificato sull'account italiano)

PianoPrezzoNote
Free0 $Ricerche base illimitate, quota giornaliera limitata di funzioni Pro, modello selezionato in automatico
Pro20 $/meseOppure 200 $/anno (equivalenti a circa 17 $/mese). Scelta del modello, ricerca approfondita, limiti più alti
Maxda 167 $/meseTariffa con fatturazione annuale (200 $ col mensile). Utilizzo massimo, modelli di frontiera, accesso prioritario
Education Pro9 $/meseCon fatturazione annuale e verifica come studente o educatore: le funzioni del Pro a metà prezzo
Enterpriseda 34 $/postazioneDue livelli (Pro 34 $, Max 271 $ a postazione/mese): SSO, conformità, assistenza dedicata

I prezzi Perplexity sono di listino in dollari USA per tutti i mercati: l'addebito avviene in euro per l'importo equivalente al cambio corrente.

FAQ

Sì: il piano Free costa 0 $ e offre ricerche di base illimitate con le fonti citate, più una piccola quota giornaliera di funzioni avanzate. I piani a pagamento partono da 20 $ al mese (Pro), o 200 $ l'anno; l'addebito avviene in euro al cambio corrente.

La scheda PDF completa e la discussione sono nel gruppo Telegram.

Canale Telegram

Nessun link affiliato: recensiamo Perplexity perché è il riferimento della ricerca con fonti, non per ricavo.

Questa recensione si basa sulla stessa batteria di 11 prove standard eseguite manualmente in italiano su ogni strumento conversazionale che recensiamo (scrittura, riassunti, accuratezza fiscale, ragionamento complesso, testi lunghi, istruzioni multiple, resistenza alle invenzioni, registri e immagini) ed è ciò che rende i voti confrontabili. Test eseguiti sul piano Free, con selezione del modello gestita automaticamente da Perplexity.

Il prossimo verdetto, appena è pronto

Nessun annuncio, solo recensioni finite.

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