Cosa fa davvero bene Claude
Il risultato disegna un profilo speculare a quello di ChatGPT: vince dove l'altro cede, cede dove l'altro vince. Qualità della scrittura e rigore del ragionamento da una parte; lentezza e assenza totale di immagini dall'altra. Non è lo strumento per chi ha fretta. È lo strumento per chi vuole che il testo esca giusto.
Claude è il termine di paragone obbligato quando si parla di scrittura in italiano: chi cerca un'alternativa a ChatGPT arriva quasi sempre qui, e merita di sapere cosa trova prima di spostarsi. Una nota di trasparenza, come sempre: Anthropic non ha un programma di affiliazione pubblico, quindi su questa recensione non guadagniamo nulla, qualunque cosa decidiate di fare.
Scrivere in italiano, ogni giorno
Sui compiti di scrittura quotidiana il divario si sente subito, ed è una questione di orecchio più che di correttezza. L'email di vendita, il post sui prezzi da freelance, l'articolo per il sito di un commercialista: in tutti i casi il testo esce con un ritmo che suona scritto, non generato. Il tono è caldo dove serve calore, asciutto dove serve sobrietà, e gli idiomi italiani cadono al posto giusto invece di essere traduzioni di espressioni inglesi.
Anche sul controllo del registro si comporta da professionista. Alla richiesta di rispondere a un cliente che chiede uno sconto ha prodotto tre versioni (formale, amichevole e ferma) davvero diverse tra loro, e la «ferma ma cortese» è la prova del nove: è il registro dove la maggior parte degli strumenti si limita a togliere i saluti, mentre qui cambia proprio l'impianto della frase. In coda ha aggiunto la spiegazione dei criteri usati, che è insieme il suo pregio e il suo difetto: ci torniamo.
Il banco di prova: il fisco
Sul nostro terreno preferito (quello dove un'AI può fare più danni a un freelance) Claude ha fatto qualcosa che nessun altro strumento gratuito aveva fatto: non si è limitato a dare il numero giusto, ha mostrato da dove viene. Sul caso del freelance con 60.000 euro di ricavi ha scomposto l'aliquota della Gestione Separata INPS nelle sue componenti invece di applicarla come una cifra unica, ha calcolato sul reddito imponibile corretto e ha chiuso con una risposta secca, senza il solito «dipende»: il forfettario conviene, con un risparmio di circa 3.467 euro l'anno.
È il tipo di risposta che un professionista può portare al commercialista e discutere, non solo leggere. Il prezzo pagato è il tempo: quasi un minuto per arrivare in fondo, contro i venti-trenta secondi a cui abitua ChatGPT. Lento, ma rigoroso.
Le prove di resistenza
La guida da millecinquecento parole sulla fatturazione verso l'estero è il punto più alto del test, e insieme il più lento: oltre un minuto e un quarto di attesa. Ne è uscito il documento più accurato di tutta la batteria, con i riferimenti normativi reali e verificabili che un professionista si aspetta (l'articolo 7-ter, la verifica VIES, il regime OSS, l'esterometro) e senza una sola ripetizione, che sui testi lunghi è il difetto classico di questi strumenti.
Sulla consegna con quattro istruzioni in sequenza, invece, la velocità torna: una dozzina di secondi, quattro passaggi su quattro nell'ordine richiesto, ironia compresa e centrata. È una costante che vale la pena notare: Claude è lento quando ragiona, non sempre.
La prova a cui teniamo di più
Il libro inventato di sana pianta (titolo, autore e anno costruiti da noi) è il test che per noi pesa quanto tutti gli altri messi insieme, perché misura se uno strumento preferisce compiacere o dire la verità. Claude non ha abboccato: ha dichiarato di non avere informazioni su quel volume e ha indirizzato a fonti reali dove verificarne l'esistenza, senza inventare una sola riga di recensione. Dieci secondi, nessun tentennamento.
Dove inciampa
Due limiti veri, e vanno detti chiari perché per certi lavori sono decisivi. Il primo è la lentezza. Non è una sfumatura: sui testi lunghi e sui calcoli complessi i tempi si allungano fino a tre volte quelli di ChatGPT sugli stessi identici compiti. Se lavori a raffica, su volumi, questo cambia la giornata. Il secondo è l'assenza di generazione di immagini: il piano gratuito non le fa e lo dichiara con onestà, proponendo alternative esterne o un file vettoriale. Chi produce contenuti visivi con regolarità qui non trova nulla.
Ci sono poi due fastidi minori ma reali. Dopo ogni risposta Claude aggiunge un commento su cosa ha fatto e perché: utile per imparare, ingombrante per chi voleva solo il testo da incollare. E su due compiti diversi ci ha restituito lo stesso identico blocco di spiegazioni stilistiche, segno che quel contorno è più automatico di quanto sembri. Infine, il piano gratuito ha un limite di messaggi che con un uso intenso si esaurisce in fretta.
Resta valida la regola che vale per ogni intelligenza artificiale, nessuna esclusa: i dati fattuali (numeri, riferimenti normativi, importi) vanno verificati prima di finire in qualcosa che pubblichi o firmi. Claude è il più preciso tra i gratuiti che abbiamo provato, ma il controllo finale resta un mestiere umano.
Com'è conviverci
L'immagine che restituisce è quella dell'artigiano: lavora lentamente, spiega quello che fa, e consegna un pezzo rifinito meglio di quanto avevi chiesto. Non è il collaboratore a cui affidi venti bozze in un pomeriggio. È quello a cui affidi il testo che porta la tua firma.
Per chi vale, per chi no
Vale per chi mette la qualità del testo al primo posto (copywriter, consulenti, chiunque scriva contenuti seri in italiano) e per chi deve ragionare su temi tecnici con precisione, il fisco in testa.
Vale meno per chi lavora sulla quantità e sulla velocità, e per chi ha bisogno di generare immagini: sul piano gratuito, semplicemente, non si può.
In una riga: Claude è lo stilista della scrittura AI in italiano. Cura e precisione massime, a patto di concedergli il suo tempo.